Il mondo sospeso tra un Dio e una Tecnica

Sono passati quindici anni da questo mio articolo (la cui collocazione è già di per sé il segno di un tempo per me dissolto). Un (giovane) caro amico – che lavora sulle forme della vita quotidiana con particolare sensibilità – torna spesso su questo testo trovandoci qualcosa di tuttora interessante. A rileggerlo ci trovo adombrato il nucleo dei miei più recenti interessi sui conflitti del mondo contemporaneo. La qual cosa mi consola e insieme scoraggia: vorrei sapere dire in che cosa abbia fatto progredire o mutare di direzione il quadro tracciato allora sull’occidentalizzazione dell’esperienza umana.

 

pdf-icon

Alberto Abruzzese – Il mondo sospeso tra un Dio e una Tecnica

Commenti

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>