Quei falsi profeti che abusano di noi [Il Riformista, 13-11-2019]

C’è qualche “voce di carta o piazza televisiva” che oggi non aizzi le persone a sentirsi a rischio di sopravvivenza? Dei propri cari, dei propri soldi, della propria vita, della propria felicità o speranza, del proprio futuro? Per arrivare a stimolare le persone, gli altri da sé, ad aggregarsi su un contenuto e partecipare a un movimento o azione in grado di rappresentarle, non si parte dalla critica dei valori da praticare nella realtà dei conflitti di cui le paure sono la conseguenza ma invece si affida immediatamente alla paura – agli istinti della paura – la funzione di esprimere contenuti che le fanno da specchio. [continua su Il Riformista…]