Quale futuro per le sardine? Speriamo non come gli Uccelli del ’68 [Il Riformista, 17-12-2019]

Anche senza volere, a Roma – stretta tra le sue Chiese e i suoi Palazzi di governo – i raduni di piazza diventano qualcosa di assai vicino al carnevale: sospensione e insurrezioni simboliche in cui si cerca, si desidera, un evento di liberazione: tanti corpi – diversi per quantità e qualità: individui, gruppi, ceti, organizzazioni e via dicendo – che manifestano in quanto appunto festa di se stessi e con i linguaggi, i travestimenti, della festa (compresa la disperazione che la motiva). [continua su Il Riformista…]