Salviamo l’università dall’inferno dell’efficienza e della burocrazia [Il Riformista, 20-02-2020]

Sarà la volta buona? L’atteso giro di clessidra delle sorti della cultura in Italia? Quella che non produce e riproduce altro che se stessa? La miccia per iniziare una rivolta dall’interno delle istituzioni accademiche contro la loro attuale crisi terminale? Sarà una svolta che finalmente non serva a ricalcare la antica ovazione “Il Re è morto, viva il Re”? A ricalcare la automatica formula d’uso che la corte pronunciava alla morte di un Sovrano per diritto divino? [continua su Il Riformista]